Il mio arrivo in Canada - shock culturale


Il 31 di Luglio mi sono trasferita a Vancouver BC, Canada.
E la mia vita canadese ha avuto inizio, con un permesso di lavoro di 6 mesi ho inziato la mia vita con un forte shock culturale.

Avendo vissuto negli Stati Uniti sapevo gia` cosa aspettarmi dal mio trasferimento ed invece questa volta ho avuto un forte shock culturale come non ne avevo mai avuti prima.

Per quale motivo amo il Giappone cosi` tanto ? La motivazione principale e` il completo senso di sicurezza. Non mi sento mai in pericolo o minacciata, non devo prestare attenzione a dove metto il cellulare, non devo preoccuparmi di chiudere la finistre di casa o camminare nel parco con il buio.
Ed ora sono ritornata alla realta`e devo pensare a tutte queste cose.

La prima cosa a cui mi devo riadattare sono i barboni, naturalemnte ce ne sono a Tokyo, ma calcolando la quantita` di gente ed il numero di senza tetto, la quantita` e` veramente ridotta al minimo.
Mentre il numero di barboni, drogati e simile nelle grande citta` del nord america e`allarmante.
In Vancouver come in qualsiasi altra citta` esistono strade o zone dove e` meglio non andare da soli, la quantita` di barboni sui marciapiedi, lo sporco e la puzza sono esaperanti.

Altra cosa alla quale credo mi possa adattare ma che non comprendero` mai di questa cultura sono le cosi` chiamate "Small Talks" che mi stanno veramente sulle pa**e! Scusate la cattiveria

Per andare sul drastico poi ci sono i prezzi. Perche` crediateci o no, vivere in nord america e` piu` caro che a tokyo.
Il mio caffe` non costa piu` 0,90$ e non esiste piu` la mia porzione di udon da 120 yen.

Mi manca non avere i supermercati a portata di cammino aperti 24h e poi logicamente non parliamo di quanto sia impossibile trovare un bagno pubblico!


 

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